Cos’è il dolore articolare cronico?
Il dolore articolare cronico è un dolore che coinvolge le articolazioni (come ginocchia, anche, spalle, mani, colonna vertebrale) e che dura più di tre mesi. Può essere continuo o comparire con il movimento, e può peggiorare nel tempo se non viene trattato.
Le cause principali sono:
- Artrosi (osteoartrosi) – una malattia degenerativa causata dall’usura della cartilagine articolare
- Artriti infiammatorie – come l’artrite reumatoide, la spondilite anchilosante o l’artrite psoriasica, dove il sistema immunitario attacca le articolazioni
Quali sono i sintomi?
- Dolore articolare persistente, peggiorato da attività o carico
- Rigidità mattutina o dopo il riposo
- Gonfiore articolare (nelle forme infiammatorie)
- Rumori articolari (crepitii) o limitazione del movimento
- Nei casi avanzati: deformazioni articolari o instabilità
Qual è la causa?
Nel caso dell’artrosi, il problema è meccanico: la cartilagine si consuma, e le ossa sfregano tra loro.
Nelle artriti infiammatorie, è invece il sistema immunitario che aggredisce i tessuti articolari, causando infiammazione cronica, dolore, e danni strutturali se non trattati.
Fattori che aumentano il rischio:
- Età, predisposizione genetica, sovrappeso
- Traumi o microtraumi ripetuti
- Malattie autoimmuni o metaboliche
Come si diagnostica?
- Valutazione clinica specialistica
- Esami di imaging, come radiografie, ecografie articolari o risonanza magnetica
- In caso di sospetto di artrite infiammatoria, il paziente può essere indirizzato a un reumatologo per ulteriori accertamenti
Quali sono i trattamenti disponibili?
Il trattamento è personalizzato e mira a:
- Ridurre il dolore
- Migliorare la mobilità
- Controllare l’infiammazione
- Prevenire il peggioramento
1. Terapie farmacologiche
- Antinfiammatori (FANS), analgesici
- Farmaci modificanti la malattia (DMARDs) per artriti infiammatorie
- In alcuni casi, corticosteroidi o biologici (prescrizione reumatologica)
2. Infiltrazioni mirate
- Infiltrazioni intra-articolari di cortisone o acido ialuronico
- Terapie rigenerative (es. PRP – plasma ricco di piastrine)
- Radiofrequenza delle innervazioni articolari (in artrosi avanzata)
3. Fisioterapia e esercizio terapeutico
- Rinforzo muscolare, stretching e mobilizzazione
- Educazione al movimento corretto
4. Terapie complementari e supporto
- TENS
- Terapia occupazionale (soprattutto in artrite reumatoide)
- Supporto psicologico, se il dolore cronico influenza l’umore o il sonno
Qual è la prognosi?
Con un trattamento precoce e regolare, molti pazienti ottengono un controllo efficace dei sintomi e possono mantenere una buona qualità di vita. L’obiettivo è migliorare la funzionalità e ridurre al minimo il dolore, anche nelle forme croniche.