Fino al 40% dei pazienti con dolore lombare cronico presenta un’origine discale del dolore.
Che cos’è il dolore discogenico?
Il dolore discogenico è un tipo di mal di schiena causato dalla degenerazione dei dischi intervertebrali (malattia degenerativa del disco). I dischi agiscono come cuscinetti tra le vertebre e, con l’età o microtraumi, possono disidratarsi, perdere altezza o sviluppare piccole lesioni. Questi cambiamenti possono attivare i recettori del dolore nella zona lombare.
Una risonanza magnetica (MRI) può mostrare segni di degenerazione discale, come:
- Riduzione del contenuto d’acqua del disco
- Abbassamento dell’altezza del disco
- Alterazioni dell’osso sottostante le vertebre, chiamate Modic changes
Come si riconosce il dolore discogenico?
- Dolore localizzato nella parte centrale della zona lombare
- Peggioramento con posizione seduta prolungata, piegamenti in avanti o sollevamento
Come si diagnostica?
La diagnosi si basa su:
- Storia clinica e visita specialistica
- Imaging con risonanza magnetica (MRI) per individuare segni di degenerazione o cambiamenti Modic
- In alcuni casi selezionati, si può eseguire una discografia diagnostica per confermare l’origine discale del dolore

Quali trattamenti sono disponibili?
Il primo approccio è conservativo, e può includere:
- Farmaci antinfiammatori
- Fisioterapia
- Riabilitazione multidisciplinare
Se il dolore persiste, si possono considerare trattamenti mini-invasivi, anche se l’efficacia di molti di essi è ancora in fase di studio.
Trattamenti possibili:
- Infiltrazione epidurale translaminare
- Iniezione intradiscale di corticosteroidi (IGI): può ridurre l’infiammazione nei pazienti con cambiamenti Modic I