Perché mi propongono questa procedura?
Il tuo medico sospetta che il dolore lombare o alle gambe possa essere causato da un’infiammazione o da una compressione delle radici nervose nella colonna vertebrale.
Queste radici escono attraverso piccoli fori (forami), che con il tempo o a causa di degenerazioni possono restringersi. Questo può causare irritazione e compressione delle radici nervose, provocando dolore, formicolio o intorpidimento.
Anche un’ernia del disco può comprimere una radice nervosa e causare sintomi simili.

L’infiltrazione epidurale transforaminale è un trattamento mirato per ridurre l’infiammazione e il dolore, e allo stesso tempo aiuta a identificare il nervo coinvolto.
Che cos’è un’infiltrazione epidurale transforaminale?
Si tratta di un’iniezione vicino all’emergenza del nervo interessato, che combina:
- Anestetico locale: per vedere subito se il dolore si riduce, e capire meglio da dove viene il dolore (test diagnostico)
- Cortisone: per diminuire l’infiammazione
Questa procedura ha sia uno scopo diagnostico che terapeutico.
Prima della procedura: cosa sapere
Avvisa il tuo specialista del dolore se:
- Hai febbre o ti senti male
- Hai allergie a farmaci, anestetici locali o mezzi di contrasto
- Prendi farmaci anticoagulanti (potrebbero dover essere sospesi)
- Sei incinta (la procedura usa i raggi X e verrà rimandata)
Come prepararsi
- Puoi assumere i tuoi farmaci abituali, salvo diversa indicazione per gli anticoagulanti.
- È una procedura ambulatoriale: non è necessario il ricovero.
- Dopo la procedura non potrai guidare: organizza chi ti accompagna.
Come si svolge la procedura?
- Ti sdraierai a pancia in giù su un lettino.
- La pelle viene disinfettata e preparata in modo sterile.
- La pelle viene anestetizzata con un anestetico locale.
- Il medico inserisce un ago sottile vicino alla radice nervosa, guidato da radiografia.
- Viene usato un po’ di mezzo di contrasto per confermare la posizione corretta.
- Si iniettano l’anestetico e il cortisone.
Durata: circa 15 minuti.
Dopo un breve riposo, potrai tornare a casa (con accompagnatore).
Cosa succede dopo?
- Subito dopo potresti sentire un miglioramento grazie all’anestetico.
- È normale avvertire un po’ di intorpidimento o una sensazione di pesantezza lungo la gamba.
- Nei primi giorni può esserci un lieve peggioramento temporaneo dei sintomi.
- L’effetto completo del cortisone inizia dopo circa 10–14 giorni.
Nella maggior parte dei casi, basta un solo giorno di riposo dopo un intervento mini-invasivo.
Ti chiederemo di compilare un semplice modulo per valutare l’efficacia della procedura.
Quanto dura il beneficio?
Dipende dalla causa del dolore:
- In alcuni casi un’unica infiltrazione dà un sollievo duraturo.
- In altri può essere necessario ripetere il trattamento o considerare altre terapie.
Ci sono rischi o effetti collaterali?
La procedura è generalmente sicura. Possibili effetti collaterali sono:
- Leggero dolore o fastidio nel punto di iniezione
- Sensazione temporanea di intorpidimento
- Raramente infezione, reazione allergica, sanguinamento o lesioni nervose (danno a un nervo)
- Effetti temporanei del cortisone (arrossamenti, sudorazioni, palpitazioni)
- Nei pazienti diabetici, possibile aumento temporaneo della glicemia
Complicazioni serie sono molto rare.
Ricordati:
- Non guidare per 24 ore dopo la procedura.
- Organizza un accompagnatore.
- Compila con attenzione il modulo che ti verrà consegnato e restituiscilo al tuo medico del dolore.