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Radiofrequenza dei nervi cluneali

I nervi cluneali superiori sono piccoli nervi sensoriali che partono dalla parte bassa della colonna vertebrale (tra T11 e L5) e passano sopra la cresta iliaca, verso la parte alta dei glutei. In alcune persone, questi nervi possono rimanere intrappolati nel passaggio attraverso la fascia muscolare, provocando dolore cronico nella parte bassa della schiena e nei glutei. Questo tipo di dolore non segue il percorso classico di un nervo sciatico o lombare, e spesso non si vede con esami radiologici.

Quali sono i sintomi?

  • Dolore localizzato sopra la cresta iliaca, spesso a circa 7–8 cm dalla linea mediana.
  • Dolore che peggiora con movimenti come stare in piedi, camminare o ruotare il busto.
  • Dolore con caratteristiche “nervose”, come bruciore o formicolio.

Come si fa la diagnosi?

La diagnosi si basa su una visita accurata e sul test di stimolazione dei punti nervosi. Spesso si esegue un blocco diagnostico (iniezione anestetica) dei nervi cluneali. Se il dolore migliora dopo questa iniezione, è molto probabile che i nervi cluneali siano la causa del dolore.

Cos’è la radiofrequenza?

La radiofrequenza è una tecnica mini-invasiva che consiste nell’applicare calore controllato tramite un ago speciale, direttamente sul nervo che causa il dolore. L’obiettivo è quello di “disattivare” in modo sicuro la trasmissione del dolore da parte del nervo.

Come si svolge il trattamento?

  • Si esegue sotto guida ecografica o con raggi X, per una precisione massima.
  • Si utilizzano aghi sottili posizionati in modo strategico lungo la cresta iliaca.
  • Dopo aver confermato la posizione, si applica calore (circa 80°C) per 90–120 secondi.

Quali sono i risultati?

Secondo gli studi:

  • La maggior parte dei pazienti ottiene un miglioramento del dolore tra il 50% e il 90%.
  • I benefici possono durare mesi (fino a un anno o di più).
  • Non sono stati osservati effetti collaterali significativi.
  • I pazienti spesso riferiscono anche un miglioramento della funzionalità nella vita quotidiana.

Per chi è indicata questa terapia?

  • Persone con dolore cronico alla parte bassa della schiena/gluteo che non risponde a farmaci o fisioterapia.
  • Pazienti che hanno avuto un buon effetto da un blocco diagnostico dei nervi cluneali.
  • Pazienti in cui altre cause (dischi, sacroiliaca, ecc.) sono escluse.

Interventi sullo stile di vita

Attività fisica (passeggiate, stretching), sonno regolare, alimentazione equilibrata e tecniche di riduzione dello stress possono migliorare la resilienza e potenziare l’efficacia delle terapie mediche.

Supporto psicologico

La gestione del dolore cronico può essere favorita da interventi psicologici (come tecniche di rilassamento o terapia cognitivo-comportamentale), che aiutano a ridurre ansia, insonnia e l’impatto del dolore sulla qualità di vita.

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