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Dolore addominale e pelvico cronico

Il dolore cronico addominale o pelvico è un dolore che persiste per più di 3 mesi in una zona che comprende l’addome inferiore, la pelvi, la regione genitale o perineale. Può essere continuo o intermittente, profondo o urente, e spesso non è spiegabile con una singola causa visibile agli esami standard.

Questo tipo di dolore può avere più origini contemporaneamente, e richiede un inquadramento multidisciplinare.

Possibili cause

  • Dolore post-chirurgico (es. dopo isterectomia, laparoscopia, prostatectomia, parto)
  • Aderenze cicatriziali, fibrosi o dolore neuropatico da lesioni nervose locali
  • Disfunzioni del pavimento pelvico o dolore miofasciale
  • Nevralgia del nervo pudendo (in alcuni casi selezionati)
  • Sindrome del dolore viscerale o irritazione nervosa cronica
  • Condizioni ginecologiche, urologiche o gastrointestinali preesistenti

Il dolore pelvico può avere sia una componente infiammatoria o meccanica, sia una componente neuropatica, con alterazioni della percezione dolorosa.

Come si diagnostica?

  • Valutazione clinica specialistica del dolore con esame fisico mirato
  • Esami d’immagine: ecografia, risonanza pelvica o RMN lombosacrale (se indicato)
  • In alcuni casi: blocchi diagnostici mirati per identificare l’origine del dolore (es. nervo pudendo, parete addominale)
  • Collaborazione con ginecologi, urologi o gastroenterologi se necessario

Come si cura?

Trattamento farmacologico

  • Farmaci per il dolore neuropatico (es. pregabalin, gabapentin, amitriptilina)
  • Antinfiammatori o miorilassanti
  • Terapie combinate in base alla causa predominante

Terapie fisiche e supporto

  • Fisioterapia del pavimento pelvico (se indicata)
  • Terapia miofasciale e rilassamento muscolare
  • TENS (stimolazione elettrica nervosa transcutanea) per uso quotidiano

Terapie interventistiche mini-invasive

  • Infiltrazioni mirate ecoguidate (es. blocchi della parete addominale: TAP block)
  • Blocchi selettivi dei nervi pelvici (ileoinguinale, genitofemorale, pudendo)
  • Radiofrequenza pulsata dei nervi coinvolti, in casi resistenti
  • Infiltrazioni su cicatrici dolorose (post-cesareo, laparotomia, episiotomia)
  • Neuromodulazione del midollo spinale

Prognosi

Il dolore pelvico cronico è una condizione complessa, ma gestibile con un approccio personalizzato. Identificare precocemente la componente neuropatica o miofasciale è fondamentale per ottenere miglioramenti duraturi.

Interventi sullo stile di vita

Attività fisica (passeggiate, stretching), sonno regolare, alimentazione equilibrata e tecniche di riduzione dello stress possono migliorare la resilienza e potenziare l’efficacia delle terapie mediche.

Supporto psicologico

La gestione del dolore cronico può essere favorita da interventi psicologici (come tecniche di rilassamento o terapia cognitivo-comportamentale), che aiutano a ridurre ansia, insonnia e l’impatto del dolore sulla qualità di vita.