La neuropatia dei nervi cluneali è una causa poco conosciuta ma non rara di dolore nella parte bassa della schiena, spesso confusa con la sciatica o problemi all’articolazione sacroiliaca.
È dovuta all’irritazione o compressione dei nervi cluneali, piccoli nervi che attraversano i muscoli e i legamenti nella parte posteriore del bacino e portano la sensibilità a una zona che comprende la parte bassa della schiena, i glutei e a volte anche la parte superiore della coscia.
Quali sono i sintomi?
- Dolore localizzato nella parte bassa della schiena, di solito da un lato solo
- Dolore o formicolio che si irradia verso il gluteo o la parte posteriore della coscia
- Peggioramento del dolore con la posizione seduta prolungata, camminare o fare determinati movimenti della schiena
- Un punto molto sensibile al tatto sul bordo dell’osso iliaco (la “cresta” del bacino)
Come si fa la diagnosi?
Non esistono esami del sangue o radiografie specifiche per questa condizione. La diagnosi si basa su:
- Esame clinico attento da parte di uno specialista del dolore
- Presenza di un punto preciso doloroso sulla cresta iliaca (spesso con il cosiddetto “segno di Tinel positivo”)
- Esecuzione di un blocco diagnostico: si inietta un po’ di anestetico locale nella zona sospetta. Se il dolore scompare temporaneamente, la diagnosi è confermata.
Quali trattamenti esistono?
1. Blocco dei nervi cluneali
Una piccola iniezione ecoguidata con anestetico locale e cortisone. Può servire sia per confermare la diagnosi sia per alleviare il dolore per alcune settimane o mesi.
2. Radiofrequenza dei nervi cluneali
È un trattamento mini-invasivo eseguito con guida fluoroscopica e/o ecoguidata.
Si utilizza un ago speciale che emette calore controllato (80°C) su 3 punti lungo il nervo, per interrompere in modo selettivo i segnali dolorosi (senza colpire il movimento, dato che sono solo nervi sensoriali).
3. Stimolazione del nervo periferico
Tecnica usata nei casi resistenti, in cui si impianta un piccolo elettrodo vicino al nervo per ridurre il dolore.
4. Cerotto alla capsaicina ad alta concentrazione (8%)
Applicazione topica che può aiutare in alcuni casi a ridurre la sensibilità e il dolore della zona.
5. Chirurgia di decompressione del nervo
Nei casi molto selezionati e resistenti ai trattamenti conservativi, è possibile liberare chirurgicamente il nervo compresso.
Conclusione
La neuropatia dei nervi cluneali è una causa spesso trascurata di dolore lombare. Riconoscerla è fondamentale perché, una volta identificata correttamente, può essere trattata con buoni risultati, migliorando sensibilmente la qualità della vita del paziente.